Heritage

Dal ’500 ai giorni nostri

In Venegazzù di Volpago del Montello, alle pendici della riviera omonima, nel cuore dell’Alta Marca Trevigiana (a nord di Venezia), si estendono i 60 ettari dei vigneti dell’Azienda Agricola Conte Loredan Gasparini. Zona storicamente vocata alla produzione di vini di pregio, tanto che nel lontano 1590 lo storico Bonifacio ne tesseva le lodi nella sua “Historia Trevigiana” sostenendo che “Ha il contado di Trevigi boschi utili per molte legne e per la caccia…  I terreni producono (…) vini buonissimi ed il migliore è quello della riviera del Montello”, consta di terreni argillosi ricchissimi di ferro e componenti minerali.

Fondata negli Anni Cinquanta dal Conte Piero Loredan, diretto discendente del Doge di Venezia Leonardo Loredan (il quale scelse il territorio di “Vignigazzu” per stabilirvi la propria dimora in una splendida villa palladiana), l’azienda passò nel 1973 all’attuale titolare Giancarlo Palla. Sin dagli inizi il fondatore fece mettere a dimora nei tenimenti aziendali i vigneti di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Malbec per produrre vini di elevato pregio qualitativo, adottando quale filosofia produttiva (rimasta un punto fermo dell’azienda) il rispetto e la profonda valorizzazione del legame vitigno/territorio.

TwitterFacebookInstagramEmailYou TubePinterest

Il Signor Venegazzù: Il Conte Loredan Gasparini

Dietro un grande vino, un uomo ed una passione

Era appena passata la Seconda Guerra Mondiale quando, sul finire degli anni 40, il Conte Piero Loredan intuì che nel terreno di Venegazzù (TV) era possibile realizzare qualcosa di straordinario: un vino di altissima Qualità.

Una Qualità davvero straordinaria in senso assoluto ma ancor più per il territorio. Un territorio che fino ad allora aveva dimostrato grandi potenzialità, ma non aveva ancora mai trovato nessun uomo con l’Amore per il Vino e la Passione per la Qualità.

Così nel 1951 nasce il primo “Rosso di Venegazzù”.

Quattro elementi del nostro Vino

Il nostro TERRITORIO: bellissima opera della Natura che cerchiamo di rispettare in vari modi … consumando energia proveniente solo da fonti rinnovabili e limitando sempre più l’impatto ambientale della nostra attività umana.

Il nostro AMORE PER IL VINO: che è qualcosa di irrazionale che viene dal profondo del nostro cuore.

La nostra PASSIONE PER LA QUALITA’: che è una tensione razionale e continua alla ricerca di un ideale di Vino, che non vuole essere espressione di uno stile assoluto, fine a se stesso, quanto di un terroir unico: quello di Venegazzù.

Quindi un nostro TERROIR, sintesi delle infinite interazioni dell’Ambiente con noi esseri viventi che lo abitiamo, con tutte le nostre tradizioni. Un equilibrio di forze ed energie caratteristiche di un luogo definito, unico ed irripetibile.

Lorenzo e Giancarlo Palla

Territorio

Alta Marca Trevigiana

Una splendida zona collinare

L’Alta Marca Trevigiana è l’area collinare della provincia di Treviso che comprende ASOLO ed il MONTELLO. Il MONTELLO è un rilievo collinare di forma ellittica lungo circa 13 km e largo 5 km, costituito da terra rossa che ricopre conglomerati di ciottoli calcarei, porfido e granito impastati con argilla, tutti detriti del fiume Piave e del dilavamento delle Alpi. Il punto più elevato ha un’altezza di 371 metri sul livello del mare. La superficie complessiva del Montello è di circa 6.000 ettari suddivisi in cinque comuni: Crocetta del Montello, Giavera del Montello, Montebelluna, Nervesa della Battaglia e Volpago del Montello. 

Storia del Territorio

Per millenni il Montello è stato zona di passaggio e di caccia più che di stanziamenti umani stabili. Recentemente, in una frazione di Nervesa della Battaglia, è stato individuato un sito di presenza dell’Uomo di Neanderthal del Paleolitico Medio. Al Mesolitico finale, con l’instaurarsi nella zona di una foresta dominata dalle querce, sono riconducibili numerosi ritrovamenti di resti di insediamenti riferibili all’Homo sapiens che nel Neolitico assumono carattere di stabilità. Attraverso il periodo Paleoveneto, durante il quale si sviluppa un centro importante nell’area di Montebelluna, l’area è interessata da migrazioni di popolazioni. Si giunge all’epoca Romana durante la quale i segni della centuriazione Nord di Treviso arrivano fino alle pendici del Montello. Durante tutto questo periodo il bosco rimane intatto, forse considerato area sacra. Solo in epoca Medievale si hanno i primi insediamenti significativi sul colle tutti di carattere religioso, tra le quali l’Abazia di Sant’Eustachio che si trova a Nervesa della Battaglia. Nel 1388 la Repubblica di San Marco lega alla propria storia il Montello e nel 1471 lo “bandisce” riservando il patrimonio forestale di querce per l’Arsenale e lo sviluppo navale. La villa ai piedi della nostra “Tenuta di Giavera” costituiva proprio la sede della “Provveditoria del bosco del Montello”. Nel 1797 con la caduta della Serenissima il bosco del Montello comincia a subire i primi danni con deforestazioni inconsulte ed incendi. Il governo napoleonico del Regno Italico demanializza il Montello nel 1811 e quello asburgico del Regno Lombardo-Veneto lo suddivide in 20 “Prese”. Con il Regno d’Italia si ha la promulgazione della legge Bertolini nel 1892 che suddivide in lotti il Montello nel tentativo di fruttarlo come area agricola, senza però realizzare un reale sviluppo in quanto l’area per conformazione risultava povera d’acqua e lontana dai mercati importanti.

Tenuta di Venegazzù

Questo è il luogo dove è nata l’azienda. Circondata dalle vigne, si erge in tutta la sua bellezza e maestosità la splendida villa palladiana Spineda, opera settecentesca dell’architetto F.M. Preti. A questa si affianca la casa colonica che ospita la cantina, anch’essa inserita in uno scenario di incomparabile bellezza. I quarantasette ettari di vigneti che circondano gli edifici sono in prevalenza a bacca rossa, composti soprattutto dai vitigni Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Malbec.

Tenuta di Giavera

Sita sui declivi collinari (tra i 150 e 250 m sl.m.) del Montello, che invitano con le loro forme alla contemplazione dello splendido paesaggio, domina la pianura della Marca Trevigiana. Ai piedi della Tenuta si trova la Villa che fu sede della Provveditoria del bosco del Montello ai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia. L’azienda si sviluppa su ventitré ettari, dedicati quasi interamente al Prosecco Superiore della DOCG ASOLO.

Prodotti

I fiori all’occhiello dell’Azienda Agricola Loredan Gasparini sono i suoi due tagli di Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Malbec, tanto che nel tempo sono divenuti dei veri e propri simboli dell’enologia internazionale.  Basti pensare, a titolo d’esempio, che la famosa Enciclopedia Treccani, pilastro del sapere italiano, ha appositamente identificato sotto la voce “Venegazzù” il nome di “…un vino pregiato rosso da tavola prodotto in quantità limitata nella zona di Venegazzù”.  Il vino di punta dell’azienda, il famoso “Capo di Stato”, è stato inserito in una pubblicazione francese dal titolo “100 Vins de Légende” come uno fra i 100 vini al mondo che, per la loro storia ed il loro pregio, potessero essere unanimemente considerati come leggendari.  Ottimo anche il Prosecco Superiore, proveniente dai vigneti della zona dell’ASOLO DOCG, di particolare struttura e sapidità.

Notizie

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Ho letto l'informativa sulla privacy e autorizzo l'utilizzo dei dati personali ai sensi dell'art.13 del D.Lgs. n.196/2003


captcha
Inserisci il codice

 

 

AZIENDA AGRICOLA

CONTE LOREDAN GASPARINI di Palla Giancarlo

 

Via Martignago Alto, 23

31040 Volpago del Montello (TV)

 

P.IVA 00323030262

 

Tel. +39 0423 870024

info@loredangasparini.it