CAPO DI
STATO

DOC MONTELLO VENEGAZZÙ SUPERIORE

Frutto del vigneto del 1946 delle “Cento piante”, con uve Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Malbec, è la riserva speciale del Rosso di Venegazzù che dal 1964 il Conte Loredan ha iniziato a realizzare. Questo vino è il simbolo della cantina Loredan Gasparini, pensato e fortemente desiderato dallo stesso Conte che voleva creare un vino unico dal gusto inimitabile.

Nel 2011 è medaglia d’Oro al Merano Wine Award, già inserito in una pubblicazione francese dal titolo “100 Vins de Légende” come uno fra i cento vini al mondo che per la loro storia ed il loro pregio, potessero essere unanimemente considerati come leggendari. Le sensazioni di frutto appena raccolto si sprigionano in bocca, sostenute dalla sfumatura vagamente selvatica e da sentori pepati e mentolati.

La prima annata venne realizzata nel 1964 come frutto della selezione delle migliori uve provenienti dalla vigna più vecchia dell’azienda.

Riserva “Capo di Stato” annata 1964

LA NASCITA
DI UN CRU

Quando il Conte Loredan, dopo anni di produzione di vini di estremo pregio, cominciò a disporre di un patrimonio viticolo ormai di una certa maturità, negli anni 60 cominciò a pensare alla realizzazione di una riserva speciale di Rosso di Venegazzù. Nacque così l’idea di un vino squisito, prodotto in quantità ed annate limitate, che venne ben presto ricercato per molte occasioni speciali, in particolare nella città di Venezia e subito apprezzato in tutto il mondo. Tra i suoi primi estimatori ebbe vari Capi di Stato ed in particolare il Presidente Francese Charles de Gaulle, in onore del quale prese definitivamente la carica di Capo di Stato.

TONO
ZANCANARO 1967

Nella storia dell’uomo Vino ed Arte godono senza dubbio di un legame sublime. Nel 1967 il celebre artista italiano Tono Zancanaro (1906-1985) ha dedicato all’elegante “Riserva” del Conte Loredan due sensuali opere che esprimono la duplice anima maschile e femminile della “uva” (femminile) che diventa “vino” (maschile). Una “Lei” ed un “Lui” fusi nella medesima essenza. Da quel momento “Des Roses pour Madame” e “…pour Monsieur la Bombe” diventano l’immagine in etichetta. Poi, nel corso degli anni, il vino ha continuato ad essere prodotto con la sola etichetta del “Lui” riservando la “Lei” a particolari occasioni.

“…et pour Monsieur la Bombe”
“Des Roses pour Madame”

VINO
E ARTE

Vino ed Arte godono da sempre di un legame sublime… così la creatività dell’artista Roberto Bertazzon ha interpretato i sentori della nostra Riserva Capo di Stato.